Nel 2001 il gruppo tedesco Rewe (Penny Market) l'ha rilevata, acquisendo Standa Supermercati e Iperstanda. Oggi vuole cambiarle nome. O meglio, sostituirla con uno dei suoi marchi storici: Billa. Billa: una bi e due elle, nome reso morbido e inoffensivo dalla b, liquido e scivoloso dalle due elle. Un nome giocoso, buffo, fresco, che evoca quello della libreria più venduta al mondo, Billy del mobilificio svedese Ikea.
Billa è un supermercato-discount il cui nome viene da "Billiger Laden" (negozio a buon mercato), fondato in Austria nel 1966 e presente sul territorio italiano dal 1990. Si rivolge ad una clientela giovane e squattrinata: tutto il contrario della vecchia Standa. Che ha pagato pegno: infatti, nel 2001 era in perdita di 120 milioni di euro ed è riuscita a pareggiare il bilancio solo nel 2008, sette anni dopo l'acquisizione da parte di Rewe.
Da Mussolini e Berlusconi (nel 1988, Standa fu acquisita dalla Fininvest per quasi mille miliardi di lire, ndr) ai tedeschi, un bel cambiamento.
[Billa]
[Il Gruppo Rewe]
1 commento:
Davvero interessante. Mi piace molto il tuo modo di scrivere!
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